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Sistemi antincendio bus: quali sono i più innovativi?
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Sistemi antincendio bus: quali sono i più innovativi? 

Nel panorama degli agenti di nuova generazione, si distinguono due innovativi sistemi antincendio efficaci e soprattutto ecocompatibili, stiamo parlando dell’aerosol a sali di potassio e del sistema di spegnimento ad acqua nebulizzata. Ma quali sono le differenze tra questi due sistemi?

Sistema di spegnimento incendio ad aerosol

Gli estinguenti aerosol (EA) offrono un metodo unico di estinzione degli incendi, attraverso una dispersione ultra fine di un agente estinguente generato da una vaporizzazione e da una successiva condensazione. Gli EA offrono significativi vantaggi in termini di dimensioni e costi, ma in primis sono compatibili con l’ambiente, non interferendo nei processi di distribuzione dell’ozono.

Il rapido abbattimento delle fiamme che si ottiene con l’uso dei sistemi ad aerosol, la sua mancanza di tossicità, la non conducibilità elettrica, ne favoriscono l’impiego in diverse tipologie applicative. L’estinguente ad aerosol di potassio è adatto allo spegnimento di incendi in ambienti chiusi, il cui rischio è costituito dalla presenza di: materiali combustibili solidi (classe di incendio A) quali legnami, carta, tessuti, materiali compositi e materiali plastici; materiali combustibili liquidi (classe di incendio B) quali oli lubrificanti, benzine ed altri prodotti di raffinazione petrolifera, solventi organici, resine etc. Apparati elettrici ed elettronici, anche sotto tensione, fino a 20KV quali: quadri elettrici, gallerie cavi e cunicoli cavi, cabine di trasformazione e di distribuzione, apparati elettronici di telefonia.

Sistema di spegnimento incendio ad acqua  nebulizzata

Il sistema ad acqua nebulizzata, prevalentemente a base di acqua e additivo, utilizza una quantità d’acqua inferiore rispetto ai tradizionali sistemi sprinkler, garantendo però un livello di performance uguale o superiore e riducendo in modo significativo i danni causati dal fuoco.

Rispetto al precedente, questo sistema utilizza tre meccanismi per combattere il fuoco: raffreddamento, blocco del calore radiante e inertizzazione dell’ossigeno presente. Le micro – gocce di questo sistema evaporano velocemente e rappresentano l’acqua nella sua forma antincendio più efficace. L’alta pressione, consente alla nebbia d’acqua di penetrare nell’incendio, facendo evaporare l’ossigeno presente. La combinazione di questi due fattori permette al sistema ad acqua nebulizzata di eliminare due dei principali elementi necessari per la propagazione di un incendio: il calore e l’ossigeno.

Manutenzione dei due sistemi di spegnimento

L’erogatore ad aerosol è garantito per diversi anni, rispetto ai sistemi ad acqua nebulizzata. Nel caso specifico del compound ad aerosol Firecom, parliamo di 5 anni.

Sui sistemi ad aerosol Firecom è stato effettuato un “ageing test”, attestandone una vita utile di almeno 20 anni, al contrario, in un sistema ad acqua nebulizzata, al quinto e al decimo anno l’estintore deve essere revisionato in accordo alla normativa PED e l’estinguente sostituito, a causa delle sue caratteristiche chimiche.

Inoltre nel primo sistema, l’unità elettronica esegue l’autodiagnosi della funzionalità, sia degli erogatori che delle sonde. Tuttavia è consigliabile controllare periodicamente la parte meccanica, in particolare i fissaggi, durante le attività di assistenza e manutenzione di routine.

Per quanto riguarda un sistema ad acqua nebulizzata, invece, deve essere ispezionato annualmente da personale esperto e autorizzato. Tra le tante cose, il controllo va effettuato a partire da un controllo dei fissaggi, delle vibrazioni, dei danni, delle etichette della scatola di protezione fino ad arrivare a un controllo delle perdite e delle corrosioni etc.

Per maggiori informazioni, visita il nostro sito https://www.firecomautomotive.it/

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